I rischi della globalizzazione nella scelta del chirurgo plastico, tra disinformazione e mercificazione.
Otto consigli per scegliere il chirurgo plastico
Quando vi avvicinate alla chirurgia plastica ed estetica, sappiate bene a chi vi rivolgete.
Ma quali sono i criteri da seguire? Ecco alcuni consigli:
- controllate l’iscrizione del vostro chirurgo all’Ordine dei Medici;
- accertatevi che sia specialista in Chirurgia Plastica;
- assicuratevi che sia lui a eseguire l’intervento che avete richiesto;
- chiedete che vi segua nel post operatorio, effettuando controlli e medicazioni;
- consultate le sue competenze sul web, le immagini dei risultati ottenuti e i video delle tecniche chirurgiche da lui eseguite;
- confrontate i materiali che vengono utilizzati, per esempio l’affidabilità delle protesi mammarie che vi saranno impiantate;
- verificate i parametri di sicurezza della clinica dove sarete operati, diffidando di fatiscenti “day surgery” aperti solo per l’occasione;
- non fatevi attrarre da promozioni o sconti di fine stagione, specchietti per le allodole di una chirurgia che non ha pretese, se non quella di attirarvi.
Il vostro obiettivo, qualunque sia la richiesta, è quello di migliorare il vostro aspetto e, avendo già provato di tutto (estetista, palestra, diete, prodotti cosmetici), siete arrivati alla determinazione di affidarvi alla chirurgia plastica. Questo comporta una scelta che non deve essere condizionata, se non dalle competenze e da quel rapporto di fiducia medico/paziente che si instaura solo nel corso della visita specialistica.
Non soffermatevi su null’altro, perché c’è di mezzo il vostro benessere psicofisico.
La globalizzazione ci ha portato ad ampliare le nostre conoscenze, ma la facilità con cui spesso otteniamo le informazioni non va di pari passo con la qualità delle stesse. Pensiamo alla grande, ma agiamo in modo selettivo: la chirurgia plastica non è un “business”, ma un’arte medica.