Correzione dell’asimmetria mammaria

Dott. Vincenzo Deodato
Dott. Vincenzo Deodato

Chirurgo plastico
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

La paziente è una talentuosa esteta, capace di creare bellissimi e originali ornamenti con le sue mani. Sportiva e attenta all’alimentazione, vive un sostanziale disagio a causa del seno, troppo piccolo e con una marcata asimmetria. Mi chiede di correggere questa anomalia congenita e aumentare il volume del suo seno.
Correzione dell'asimmetria mammaria

Asimmetria mammaria

Anamnesi e quadro clinico

Abile esteta, la paziente ha un negozio di fiori e, con le mani, confeziona ornamenti colorati, decori profumati, fregi che rispecchiano i toni freschi e briosi della primavera o caldi e delicati dell’autunno. Possiede un’innata visione del bello che pone le sue basi nell’armonia delle forme e nell’equilibrio delle unità estetiche.

Ha 40 anni, nessuna gravidanza, un’alimentazione sempre controllata e una sana attività fisica che le permettono di avere un fisico ben strutturato e una buona elasticità cutanea. Il suo unico rammarico è la presenza di una sgradevole anomalia mammaria congenita che le crea un consapevole malessere.

Alla chiara ipotrofia mammaria si associa, infatti, un’asimmetria di volume con “minus” a sinistra. La mammella sinistra appare più piccola e con un solco sottomammario più alto di circa 2 cm. La paziente desidera correggere questa irregolarità e aumentare il volume del suo seno, fino a raggiungere una coppa C, conservando un aspetto naturale.

Correzione asimmetria seno con Mastoplastica Additiva

Descrizione dell'intervento

L’intervento viene eseguito introducendo una coppia di protesi pre-riempite al gel di silicone attraverso un’incisione emiperiareolare inferiore: questo permette di camuffare la cicatrice residua nel contesto della pigmentazione dell’areola. 

Per un risultato naturale, le protesi vengono ubicate dietro il muscolo grande pettorale.

L’asimmetria mammaria viene corretta abbassando il solco sottomammario sinistro, fino a renderlo simmetrico con il controlaterale, e introducendo una protesi più grande alla mammella sinistra.

Il corretto volume viene stabilito, nel corso dell’intervento, mediante una protesi di prova – “sizer” – che mi induce a impiantare una protesi di 245cc a destra e una di 265cc a sinistra.

Come mio solito, non applico alcun drenaggio e completo l’intervento con una sutura intradermica, eseguita con un filo a rapido assorbimento: nessun punto di sutura esterno, quindi, da rimuovere nel post operatorio.

Osservazioni

In una mammella già sufficientemente rappresentata non è necessario utilizzare una protesi voluminosa, ancor più se si vuole raggiungere un risultato estetico naturale, senza inutili eccessi, come richiesto dalla paziente. È mia abitudine utilizzare in ogni mastoplastica additiva il sizer, ma diventa estremamente importante nelle asimmetrie mammarie, perché permette di definire con esattezza il diverso volume delle protesi da impiantare.