Ipoplasia mammaria
Anamnesi e quadro clinico
Chirurgia Plastica seno
Longilinea, elegante nel suo procedere, pesa 50 kg per un’altezza di 1,68 cm.
Ha 40 anni ed è mamma di una bimba di 7 anni. Durante la gravidanza ha avuto un incremento ponderale di 16 kg e ha allattato per circa un anno.
Presenta un seno piccolo e svuotato che, a suo dire, è rimasto “irrilevante” anche durante la gravidanza e l’allattamento, simmetrico con un piccolo diametro areolare. Il capezzolo è ipertrofico, tuttavia lo ritiene marginale e chiede di non ridurne le dimensioni.
Desidera un seno più grande ma teme, nel contempo, che possa avere un volume eccessivo; aspira a un risultato estetico che prediliga la naturalezza delle forme, così da trovare nella danza una più incisiva connessione tra mente e corpo.
Correzione dell'ipoplasia del seno
Descrizione dell'intervento di Mastoplastica Additiva
L’introduzione di protesi mammarie preriempite al gel di silicone avviene attraverso un’incisione emiperiareolare inferiore che permette di celare la cicatrice nel contesto della pigmentazione areolare.
Per un migliore risultato estetico, la tasca che accoglie gli impianti viene confezionata dietro il muscolo grande pettorale così da coprire la protesi, rendendola impercettibile. Non vengono applicati drenaggi e per le suture si ricorre a fili riassorbibili, pertanto non vi saranno punti di sutura esterni da rimuovere.
Il volume delle protesi viene stabilito prima dell’intervento e verificato mediante l’introduzione di un sizer (protesi di prova) che accerta la correttezza del volume concordato di 265cc.
Osservazioni