Ginecomastia di 3 grado

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Dott. Vincenzo Deodato

Chirurgo plastico
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

La ginecomastia di 3 grado rappresenta una delle condizioni più complesse della chirurgia plastica maschile, capace di influire profondamente sull'equilibrio emotivo e sulle relazioni sociali, specialmente durante l'adolescenza. In questa caso clinico, il Dott. Vincenzo Deodato descrive il percorso terapeutico e l'approccio chirurgico adottato per un paziente di 14 anni che, a seguito di importanti variazioni ponderali nella pubertà, presentava uno sviluppo anomalo del petto con una spiccata asimmetria mammaria. L’intervento di Mastectomia sottocutanea, eseguito con la tecnica "Round Block" secondo Benelli, ha permesso di restituire armonia e benessere psico-fisico al giovane paziente.
Ginecomastia di 3 grado Caso clinico

Ginecomastia di 3 grado

Anamnesi e quadro clinico

Il paziente ha 14 anni e giunge alla prima visita accompagnato dai genitori che vivono con angoscia il disagio psicologico del figlio. Il nostro incontro è caratterizzato dal forte desiderio di porre fine a questo quadro clinico che influenza moltissimo i rapporti interpersonali del paziente, spingendolo all’isolamento.

Nel corso della pubertà, presenta una condizione di anoressia e, all’età di undici anni, ha un aumento ponderale, fino all’obesità. Inizia così un graduale aumento del volume mammario che acquisisce sempre più una sembianza femminile, causandogli un grave malessere.

Il quadro clinico è caratterizzato da una Ginecomastia di 3° grado con evidente asimmetria (“plus” a sinistra). La distanza dal giugulo all’areola è di cm 19 a destra e di cm 20,5 a sinistra.

La distanza dalla placca areolo-mammaria al solco sottomammario è di cm 4 bilateralmente, con un diametro areolare di cm 5 a destra e di cm 6 a sinistra.

Correzione della Ginecomastia

Descrizione dell’intervento chirurgico

Eseguo una Mastectomia sottocutanea con una “Round Block” secondo Benelli.

Correggo l’asimmetria, portando la placca areolo-mammaria a cm 17 dal giugulo e riducendo il diametro dell’areola a cm 3, bilateralmente.

Ritengo opportuno conservare l’attuale distanza dall’areola al solco sottomammario per evitare un’eccessiva tensione sulla neo-areola.

Ginecomastia di 3 grado dopo l'intervento

Osservazioni

Dopo uno screening endocrinologico e uno studio strumentale delle mammelle, la correzione chirurgica della Ginecomastia ci permette di ottenere degli ottimi risultati, ridando al paziente il giusto equilibrio psico-fisico. La “Round Block” secondo Benelli consente l’asportazione del tessuto cutaneo in eccesso con un irrilevante esito cicatriziale. In molti casi, è opportuno iniziare l’intervento con una idro-lipoaspirazione del tessuto adiposo in eccesso che facilita la rimozione del tessuto ghiandolare in esubero e permette di meglio ridefinire i tessuti della parete toracica.

Ginecomastia di 3 grado

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